Agriturismo Umbria 7 Camini in provincia di Perugia in una posizione a cavallo tra l'Umbria e la Toscana.
Arte
Del periodo etrusco è la cinta muraria in blocchi di travertino con numerose porte tra cui l'Arco di Augusto e la Porta Marzia (sec. III-II a. C.). All'interno sono stati identificati i resti di templi e di alcuni edifici romani. Nei dintorni di Perugia sono numerose necropoli con tombe a fossa e a camera (queste più frequenti dal sec. III a. C.), tra cui l'ipogeo di villa Sperandio dei sec. III-II a. C. (suppellettile a Firenze, Museo Archeologico) e l'ipogeo dei Volumni della seconda metà del sec. I a. C., uno dei più complessi di tutta l'Etruria. Perugia deriva il suo aspetto caratteristico e i suoi principali monumenti soprattutto dal periodo medievale, quando la città venne divisa in cinque rioni e fu cinta da una nuova cerchia di mura (sec. XIV). Fra i più antichi monumenti di quest'epoca è la chiesa di S. Pietro, fondata intorno al 1000, a struttura basilicale, varie volte rimaneggiata; all'interno, coro ligneo cinquecentesco e tavolette del Perugino. La Piazza Maggiore (oggi IV Novembre) è quella che raccoglie i monumenti di maggior rilievo: al centro si trova la Fontana Maggiore (1275-78), formata da due vasche poligonali con rilievi di Nicola Pisano e statue di Giovanni Pisano; ai lati sorgono la cattedrale di S. Lorenzo, gotica (1345-1490), con interno a tre navate di uguale altezza, e il Palazzo dei Priori (1293-1443), palazzo pubblico fra i più notevoli d'Europa, preceduto da un'ampia scalinata a ventaglio. All'interno, grande sala dei Notari (affreschi di scuola del Cavallini) e l'elegante sala del Collegio della Mercanzia. Ai sec. XIII-XIV risalgono anche le chiese di S. Maria di Monteluce e di S. Domenico (ricostruita nel sec. XVII da C. Maderno), con altare di Agostino di Duccio. Anche il sec. XV fu particolarmente fecondo per l'attività artistica in Perugia. Le maggiori realizzazioni sono il Collegio del Cambio (1452-57) che sorge presso il Palazzo dei Priori, con sale affrescate dal Perugino, e l'Oratorio di S. Bernardino (1457-61), di Agostino di Duccio, con notevoli rilievi marmorei in facciata. Scarse sono le realizzazioni dei secoli successivi a causa della decadenza della città sotto il dominio pontificio. La cinquecentesca Rocca Paolina eretta da A. da Sangallo il Giovane venne spianata nel sec. XIX. Il palazzo Gallenga-Stuart, tardobarocco (1748-58), è sede dell'Università per stranieri; alla stessa epoca risale il rifacimento del convento e della chiesa degli Olivetani (Vanvitelli, 1740), sede dell'Università di Perugia. Lo sviluppo urbano nel secondo dopoguerra ha sostanzialmente rispettato l'antico nucleo cittadino.
Musei e istituti culturali
Tra i musei, il Palazzo dei Priori ospita la Galleria Nazionale dell'Umbria, che conserva notevoli opere del Beato Angelico, di Piero della Francesca, Duccio di Buoninsegna, Perugino, Pinturicchio, Bonfigli, ecc. Interessanti anche il Museo dell'Opera del Duomo, con dipinti di scuola umbra, e il Museo Archeologico, che comprende una sezione preistorica con materiale dal Paleolitico all'Età del Ferro, e una etrusco-romana con cippi e urnette cinerarie dal sec. III al I a. C., statuine e specchi bronzei. Per la Biblioteca Augusta, vedi Augusta.
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